Maestro Giuseppe Beninati, classe 1923; Nasce come musicante autodidatta, negli anni 40, come suonatore di clarinetto, poi sax contralto. Dopo varie collaborazioni, dal 1966 diventa il diretto responsabile della locale Banda, curandone sia l'insegnamento in forma gratuita che la direzione. Negli anni 61 - 62 - 63 e dal 69 fino all'82, viene incaricato dal Provveditorato agli studi di Trapani, a svolgere come insegnante corsi di Orientamento Musicale tipo bandistico, gestito dall'E.N.A.L e dall'A.N.B.I.M.A. a carico dello Stato. Sempre presente in tutte le attività della Banda, anche in veneranda età. Esempio di vita da tramandare alle generazioni future. A Lui è intitolato il "Corpo Bandistico" dell'Associazione. Ricordato così nel Natale 2006: Il 10 novembre, 10 minuti dopo mezzogiorno si è spento Giuseppe Beninati, all'età di 83 anni, tutti vissuti in questa realtà isolana, sicuramente nel modo in cui ognuno di noi vorrebbe averli vissuti, anche se, dal punto di vista umano la sua esistenza ha dovuto affrontare il dolore in diverse occasioni: la morte della moglie e quella della giovane figlia, dimostrando sempre compostezza e mitezza d'animo, caratteristiche dei "Grandi Uomini" Si, "Mastro Pinuzzo", come lo chiamavamo tutti è stato un Grande Uomo, di Arte e quindi di Cultura, lo dobbiamo a Lui se ancora oggi possiamo godere delle note della nostra Banda, vedere i nostri ragazzi affannarsi per migliorarsi, collaborare, fraternizzare attorno all'attività musicale denominatore culturale di notevole importanza in tutte le manifestazioni artistiche dell'uomo. Mastro Pinuzzo si è sempre speso per questo, perfino quando le speranze di vedere una Banda a Favignana si erano ridotte a lumicino. Egli da grande ottimista quale era, perseverò sempre senza sosta a dare lezioni di musica ad un pugno di persone, sempre in maniera gratuita, gettando le basi per la famosa fusione delle due Associazioni Musicali isolane che nell'ormai lontano 23 ottobre del 1990 diedero vita a quella attuale. Ci potremo dilungare per ore a parlare del suo amore, del modo di lavorare, della sua seensibilità, dei suoi silenzi: il giovane musicante veniva sempre da Lui incoraggiato, sollecitato, plaudito, riuscendo col suo sagace intervento a far dare ad ognuno il meglio di sè. Negli anni all'interno dell'Associazione è cresciuto il desiderio recondito di dimostrare riconoscenza al servizio svolto da Mastro Pinuzzo e finalmente con voto unanime nel Natale 2003 il Corpo Bandistico qui presente si fregiò del nome del Maestro Giuseppe Beninati, volendo esprimere ad una persona ancora in vita sentimenti di affetto e stima e nel contempo dare un messaggio ai giovani che sia monito affinchè il domani possa essere sempre migliore. .......La banda per noi rappresenta l'identità di un paese, forse uno degli ultimi momenti di aggregazione, che vede uniti nello stesso obiettivo formativo ragazzi ed adulti, età diverse, interessi diversi, impegni diversi che magicamente camminano assieme.....Giuseppe Beninati, per noi, rappresenta tutto questo! ....Grazie Mastro Pinuzzo.....
Giulia Bevilacqua, classe 1995 Iscritta all'Associazione per imparare a suonare il sax, nel 2005 fu strappata all'affetto dei propri cari e a tutti quelli che la conoscevano e apprezzavano per le non comuni doti espresse nonostante la tenera età. A Lei è dedicata la Scuola dell'Associazione. Sempre presente il suo ricordo, in particolare durante le esibizioni della Njcabanda, nel 2002 all'età di sette anni scriveva: " La Bambina:" C'è una bambina che vola nel cielo, vola nel grande azzurro, Una bambina gioiosa che nasce nel giardino e sboccia come un fiore di pesco, una bambina piena di luce e di gioia. . . . .
LA BANDA